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Barichara
( 3000 ab. – 1340 m – 22° C – tel. 97724 ) Piccola cittadina coloniale, situata sull’orlo del canyon di Rio Suarez fra aride colline. Ben conservata e pulita, propone una disposizione a scacchiera composta da strade pavimentate con grandi lastre di pietra e modeste case ad un piano costruite con mattoni cotti al sole; inoltre quattro chiese in pietra. Nonostante i 250 anni trascorsi dalla sua fondazione, la cittadina sembra non essere per nulla toccata e lacerata dal tempo, tutto ancora é lì come un tempo. Dichiarata monumento nazionale nel 1975, ha subito lavori di restauro. Il suo fascino sta nell’insieme della cittadina e nella sua atmosfera pigra e pacata di altri tempi. La più grande chiesa é la Catedral in pietra risalente al XVIII secolo; si tratta di un struttura architettonicamente elaborata. La pietra dorata che la compone si trasforma in arancio al tramonto ed é contrastante con le casette bianche a calce tutte intorno. L’edificio ha un lucernaio, elemento raro nelle chiese coloniali spagnole; inoltre la cornice del portale principale venne progettata in modo tale da apparire a scomparsa una volta aperta, dando un’impressione di ariosità e spazio. Interessante l’Iglesia de Santa Barbara, la Capilla de Jesus Resucitado, la Capilla de San Antonio, la Casa de la Cultura, oggi museo con una piccola raccolta di fossili ed oggetti antichi, e la Casa de Aquileo Parra Gomez. COSA VEDERE La cittadina é senz'altro una meta da esplorare a piedi passeggiando in pieno relax, ammirando dapprima le sue chiese... La Catedral de la Inmaculada Concepciòn. La sua costruzione risale al XVIII secolo ed é senz'altro l'edificio più elaborato del posto. Le mura in pietra dorata si tingono al tramonto di sfumatore color arancio e contrastano nettamente con le abitazioni attorno. E' presente un lucernaio, elemento insolito per le chiese coloniali spagnole. L'Iglesia de Santa Barbara. Accuratamente ricostruita alla fine del '900. La Capilla de Jesùs Resucitado purtroppo ha perduto il suo antico splendore a causa di un fulmine. La Capilla de San Antonio e la più recente della città e risale al 1831. A seguire la Casa de Aquileo Parra, piccola e modesta abitazione nella quale visse un presidente della Colombia. Attualmente la dimora é adibita a fabbrica tessile. PASTI Da richiedere le specialità regionali. Citiamo: Il Cabro, capra arrosto. La Mute, trippa e zuppa di verdure. La Hormiga Culona, gigantesca formica fritta preparata specialmente nei mesi di marzo ed aprile. Arequipe, budino molto denso al latte. PER E DA BARICHARA Mezzi pubblici ogni 45 minuti collegano Barichara e San Gil. |
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