Prima della conquista spagnola la regione era abitata dai Muzos, un gruppo indio di lingua caraibica. Ben presto gli spagnoli si accorsero che la zona era ricca di smeraldi e nel 1541 fondarono Muzo. La cittadina venne distrutta tre volte dagli indios, fieri difensori del loro territorio, prima di essere definitivamente ricostruita nel 1558.
La città vanta le più ricche miniere di smeraldi al mondo localizzate a circa 10 km a ovest dell’abitato, all’estremità della gola di un fiume. Queste miniere sono strettamente sorvegliate e le pietre estratte sono famose per la strabiliante bellezza. Non é possibile ammirare le miniere, ma sarà di particolare interesse guardare lo spettacolo di centinaia di guaqueros intenti a scavare il letto del fiume alla ricerca di smeraldi.
I guaqueros vivono in baracche primitive sparse sui pendii della gola del fiume; é sorta qui una piccola bidonville con semplici locali dove é possibile mangiare e bere.