Saranno Famosi: Ritorno al futuro (Bogotà)
Di Maria Grazia Casella
La cittā che non ti aspetti: é il motto che accompagna ogni visitatore che scopre Bogotā. Definitivamente archiviato lo stereotipo della metropoli violenta senza Stato né legge, la capitale della Colombia é in grande fermento. Capitale Iberoamericana della Cultura 2007 e Capitale mondiale del libro ( prima volta per una cittā sudamericana ) grazie alla sfrenata passione per la lettura dei suoi abitanti, 5 milioni dei quali frequentatori accaniti di biblioteche ( alcune di design, come la spettacolare Virgilio Barco progettata da Rogelio Salmona ), vanta l'avveniristico TransMilenio, sistema di trasporto super-rapido che in pochi minuti attraversa la cittā, tra ristoranti gourmand ( Casa Santa Clara é il preferito dal bel mondo della capitale ) e boutique di stilisti emergenti ( come Amelia Toro e Hernān Zajar ). Sebbene Bogotā sembri ormai irresistibilmente proiettata nel futuro, basta passeggiare per la Candelaria, il quartiere coloniale delle chiese e dei musei, tra cui, ultimo nato, quello dedicato al pittore Fernando Botero, per ritrovare l'atmosfera coloniale. Dopo il tramonto, i nottambuli si spostano nella Zona Rosa, che pullula di locali notturni e salsatecas ( sala dove si balla la salsa) animati fino al mattino.
Il viaggio: otto giorni all'Hotel Casa Medina, monumento storico, da Euro 1,465 ( per la partenza del 27 gennaio ) a persona, volo di linea e tasse compresi.
Maria Grazia Casella
Estratto da "Vanity Fair" n.2 del 18/01/2007