Proexport, l'ente per il commercio estero della Colombia, che si occupa anche di promuovere il turismo, ha invitato un gruppo di giornalisti italiani a visitare il Paese.
A lungo penalizzata da una immagine negativa, in realtà oggi la Colombia può vantare una delle economie più fiorenti dell'America Latina, mentre a livello di sicurezza, la situazione, migliorata in modo tangibile, ne fa una destinazione senza rischi particolari, come dimostra anche il fatto che sempre più tour operator la includono nella loro programmazione. Mentre il vicepresidente Francisco Santos, che ha voluto rassicurare personalmente i giornalisti italiani, ha spiegato che, «nonostante la difficoltà di controllare un territorio complesso, la presenza dello Stato è stata rafforzata anche nelle zone più ostili, la lotta al narcotraffico ha dato risultati tangibili e i rapimenti sono ormai un fenomeno limitato alle aree rurali».
Inoltre le bellezze di questo Paese affacciato su due Oceani sono davvero sorprendenti. A cominciare dalla varietà dei paesaggi, che vanno dalle spiagge caraibiche alle vette andine, dalla foresta amazzonica al deserto della Guajira; senza dimenticare Bogotà e le altre grandi città, e un prezioso patrimonio di biodiversità, con circa il 10% di fauna e flora del pianeta.
Il nostro viaggio è iniziato a Cartagena, probabilmente la più bella città coloniale del Sud America, patrimonio mondiale Unesco. Porta d'ingresso dell'impero spagnolo nel Nuovo Mondo, la sua architettura urbana è stata attentamente preservata, e conserva ancora l'antica struttura fortificata: mura, bastioni, castelli, chiese e palazzi, piazze suggestive. Da non perdere l'escursione alle isole del Rosario: circa 40 isolotti che costituiscono il principale parco sottomarino del Paese, con 52 specie di coralli e un ricco oceanario. Proseguendo lungo la costa caraibica si arriva a Santa Marta, la più antica città colombiana costruita dagli spagnoli, e dominata dalla Sierra Nevada, che con i suoi 5.700 m. è la montagna costiera più alta del mondo. Alle pendici sorge il Parco Nazionale Tayrona: 15.000 ettari di riserva naturale, con una vegetazione molto varia e spiagge coralline di sabbia bianca e soffice, come Arrecifes e Taganga. Nell'area si trovano i resti di oltre duecento strutture del popolo Tayrona, una cultura che risale al 900 d.C. e che ha lasciato testimonianze stupefacenti del suo avanzato livello di civiltà. Con un volo siamo poi arrivati a Bogotà, la capitale, che sorge su un altopiano a circa 2.600 metri di altitudine: centro politico ed economico, ma anche metropoli cosmopolita, moderna e vivace, con numerose manifestazioni culturali e ristoranti sofisticati, soprattutto nel quartiere più trendy, la Zona T.
Testimonianza del suo passato, il centro storico, con il delizioso Barrio de la Candelaria, dove il patrimonio architettonico di epoca coloniale si può ammirare come in un museo all'aperto. Numerosi anche i musei, tra cui il Museo Botero, dedicato al celebre artista colombiano; il Museo dell'Oro, con oltre 30.000 pezzi provenienti dalle diverse civiltà indigene; e il Museo degli Smeraldi (circa metà della produzione mondiale proviene dalla Colombia). Per un panorama dall'alto della città, in teleferica si può salire al Monserrate, oltre 3.000 m.; da visitare la vicina Zipaquirà, con una cattedrale scavata nella montagna di sale più grande del mondo.

Il ruolo del turismo nell'economia è in continua crescita: nel 2005 gli arrivi internazionali sono stati 940 mila, + 21,8% rispetto al 2004, mentre gli italiani sono stati circa 20 mila, con una crescita del 14%. Del resto nello scorso decennio sono stati fatti enormi sforzi per sviluppare il turismo, con una politica di incentivi e di modernizzazione di strutture e infrastrutture. Oggi l'offerta ricettiva comprende circa 1.500 strutture, con oltre 55 mila camere da 3 a 5 stelle; e proprio l'anno scorso sono state inaugurate anche 400 posadas in aree naturali protette. Inoltre è stato avviato un piano di comunicazione per superare l'immagine negativa del Paese. Il primo passo in questa direzione è stato la creazione del nuovo logo. Il marchio Colombia es pasiòn sintetizza così l'essenza del Paese e dei suoi abitanti: entusiasti, creativi, pieni di passione. Infine, il fatto che a novembre 2007 Cartagena ospiterà la XVIII Assemblea Generale dell'OMT, secondo Luis Guillermo Plata, presidente di Proexport, «è un riconoscimento dei risultati conseguiti, e costituisce una grande opportunità per mostrare la nuova realtà della Colombia».
Marina D'Elia