Che da quando se ne sia andato il rissoso Presidente Colombiano Alvaro Uribe, i rapporti tra Venezuela e Colombia siano notevolmente migliorati è sotto gli occhi di tutti. Uribe aveva tentato proprio al termine del suo mandato di destabilizzare il Presidente entrante, spingendo le truppe colombiane ai confini con il Venezuela.
Fortunatamente Juan Manuel Santos sembra ben più riflessivo e anche ieri ha rafforzato l’amicizia tra i due paesi stringendo ulteriori accordi con il Venezuela. Hugo Chavez si è detto estremamente soddisfatto, così come conferma anche lo stesso Santos: “Oggi abbiamo siglato accordi commerciali che fanno il bene del nostro commercio e quindi dei nostri popoli. Con l’abbattimento delle barriere doganali per oltre 3500 prodotti, permettiamo di sinergizzare la forza delle nostre economie e sostituisce il quadro normativo del CAN (Comunidad Andina de Naciones), un organismo regionale che lega commercialmente Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù e che era stato abbandonato dal Venezuela nel 2006”.
Numerosi gli accordi. Industriali, come le imprese a capitale misto per la costruzione di centine in allumino, acciaio ed impalcature industriali.
Ma gli accordi abbracciano anche impegni fondamentali per la costituzione di una alleanza profonda. L’industria petrolifera lavorerà per sviluppare in tempi rapidi l’oleodotto non solo tra Venezuela e Colombia (esattamente tra la zona dell’Orinoco e il porto di Tumaco), ma per estendere il gasdotto anche a Panama ed Ecuador.
Gli accordi prevedono anche una collaborazione in campo energetico, in campo farmaceutico con la realizzazione di un polo produttivo in grado di produrre farmaci equivalenti.
Il Presidente Santos, in visita al Venezuela ha ringraziato Chavez per la cattura del narcotrafficante Maximiliano Bonilla Orozco, conosciuto come El Valenciano e ha ribadito l’importanza di questi gesti, dimostrazione di un grande spirito collaborativo. Insomma i momenti in cui piovevano accuse all’insegna del governo bolivariano di Chavez, per difendere e proteggere i membri delle FARC sembrano ormai lontani anni luce, sebbene, come riporterà il nostro sito nei prossimi giorni, il problema della criminalità organizzata e della delinquenza estesa sia ancora oggi una vera e propria realtà che questi due governi del latino america devono affrontare, anche grazie a queste intese importanti.
La notizia della cattura da parte delle autorità venezuelano di El Valenciano, che gestiva le tratte del narcotraffico verso la Jamaica, Guatemala, Honduras e México, è stata celebrata da parte di tutti i quotidiani colombiani, che hanno ringraziato profondamente il Venezuela. Lo stesso sindaco di Medellin, Alonso Salazar ha dichiarato a Radio Caracol “hay que darle gracias al gobierno venezolano por la operación.” (“devo ringraziare il governo venenzuelano per l’operazione”)
Fonte:http://thisiscuba.net/colombia-e-venezuela-accordi-siglati-per-ununione-commerciale-piu-forte/
