CARTAGENA

Cartagena
(pop. -)

Cartagena de Indias porto principale di Colombia difronte allo stupendo arcipelago dell'Islas del Rosario è uno dei luoghi più visitati di Colombia.
Grande centro fluviale per il commercio interno grazie al Canal del Dique che la collega con tutti i porti del fiume Magdalena.
A circa 248 Km da cartagena un luogo che sicuramente merita una visita è Mompòs che fu rifugio degli abitanti della città di cartagena durante l'assedio dei pirati.
Cartagena deve essere assolutamente visitata a piedi per godere della sua atmosfera di altri tempi, con i suoi balconati decorati di bouganville, le sue maestose chiese e le sue splendide piazze.
Ricca di caffè all'aperto dove poter ammirare le sfilate di carrozze che permettono al turista di godere una splendida vista della città.
Dichiarata Patrimonio Mondiale dall'UNESCO venne fondata nel 1533 da Pedro Heredia, nel luogo dove sorgeva l'insediamento degli Indios Carib, Calamari.
Cartagena si arrichì velocemente e nel 1552 ci fu un vasto incendio che la distrusse in parte. Però in breve tempo divenne il porto spagnolo più importante lungo i Caraibi e punto di transito verso il Sud America.
Divenne anche magazzino per i tesori sotratti agli indios in attesa di essere trasportati in Spagna.
Nel XVI sec. Subì 5 terribili assedi da parte dei pirati, tra cui ricordiamo il più famoso quello di Sir Francis Drake il quale non rase al suolo la città in cambio di solo 10 milioni di pesos.
Ci furono continui attacchi da parte dei pirati e gli spagnoli decisero allora di costruire una serie di fortezze attorno alla città.
Queste permisero di poter sopportare la temibile incursione nel 1741 compiuta da Edward Vernon.
La difesa della città fu guidata da Blas de Lezo, un ufficiale spagnolo, che con solo 2500 uomini poco addestrati riuscì a fermare 25.000 soldati inglesi e le loro 186 navi. Durante l'impresa lo spagnolo già privo di una gamba e di un occhio, perse l'altra gamba e morì poco dopo.
Oggi viene ricordato come il salvatore di Cartagena e la sua statua si erege nella fortezza di San Felipe.
Cartagena continuò la sua crescita grazie anche al Canal del Dique fatto costruire nel 1650 che collego la Baia di Cartagena con il fiume Magdalena diventando porto principale lungo tutto il fiume.
Cartagena fu una delle prime città a proclamare la propria indipendenza firmata l'11 Novembre del 1811.
Ma nel 1815 la Spagna guidata da Pablo Morillo riconquistò la città dopo un lungo assedio che vide la morte di più di 6000 abitanti.
Venne poi finalmente liberata nell'Ottobre del 1821 dopo la conquista di Bogotà da parte delle truppe di Simòn Bolívar che le attribuì il meritato appellativo di “La Heroica”.
In breve tempo Cartagena tornò ad essere un grande centro di commercio e di traffico marittimo.
Molti immigrati spagnoli arrivarono nel paese, tra cui ebrei, italiani, francesci, turchi, libanesi e siriani.
Oggi Cartagena è anche un'importante centro industrilae nel settore della petrolchimica ed è circondata da vasti quartieri periferici ma tutto è rimasto intatto del suo periodo coloniale all'interno delle mura che circondano la città vecchia.
Il centro di Cartagena è formato dalla parte vecchia divisa in due parti: una interna ed una esterna separate dal canal de San Anastasio riempito per permettere la costruzione del raffinato quartiere moderno La Matuna.
La città interna racchiusa dalle mura ha ad ovest il quartiere di El Centro, dove viveva un tempo la classe nobile, a nord-est il quartiere di San Diego, dove vi era il ceto medio, mentre la città esterna sempre racchiusa dalle mura e chiamata Getsemani ed è la più piccola e povera.
A sud della cinta muraria si trovano i quartieri di Bocagrande, castillo Grande ed El Laguito piena di alberghi di lusso, ristoranti e locali notturni.
La temperatura media è di circa 28° C e durante il giorno fa molto caldo, però di sera c'è una piacevolissima brezza marina.

Cosa Vedere:
Sicuramente la parte vecchia è il vero gioiello di Cartagena dove si può ammirare una splendida architettura coloniale, con monasteri conventi e piazze circondati da sontuose residenze.
La Murallas come detto circondano la parte vecchia della città e venne edificata alla fine del XVI sec successivamente all'attacco di Francis Drake, la costruzione richiese circa due secoli a causa dei danni sia dovuti dalle incursioni dei pirati sia atmosferici. Venne quindi terminata nel 1796. La Murallas rappresentano una grande esempio di ingegneria militare e sono ancora in ottimo stato salvo la parte della Matuna che venne demolita per favorire il progresso a metà del Novecento.

Puerta del Reloj
In origine detta Boca del Puente, principale via d'accesso alla città interna, collegata con getsemani da un ponte levatoio che permetteva di attraversare il fossato.
La torre è in stile repubblicano fu aggiunta alle arcate laterali adibite a cappella e armeria nel 1888.
L'orologio della torre presenta 4 quadranti.

Plaza de los Coches
Si apre alle spalle della Puerta del Reloj conosciuta in origine coma Plaza de la Yerba.
A forma triangolare la piazza veniva utilizzata come mercato per gli schiavi.
Circondata da antiche case con balconi e passaggi a volta in stile coloniale.
Il “Portal de los Dulces” o il porticato oggi è ricco di bancarella che vendono dolci. Al centro della piazza si erge la statua del fondatore della città Pedro de Heredia.

Plaza de la Aduana
Usata come campo di Marte è la più grande a la più antica città della parte vecchia. Oggi restaurata è sede del municipio al centro sorge una statua di Cristoforo Colombo.

Museo di Arte Moderna
All'interno di alcune sale dell'ex Dogana Reale, presenta mostre temporanee, di opere tratte dalla sua collezione con lavori di Alejandro Obregòn uno dei più importanti pittori colombiani.

Convento di San Pedro Claver
Fondato nella prima metà del XVII sec intitolato in origine a san Ignacio de Loyola dai gesuiti.
Venne poi cambiato il nome in onore del monaco Pedro Claver (1580-1654) soprannominato “apostolo dei neri” o “schiavo degli schiavi”, poichè trascorse tutta la sua vita ad assistere gli schiavi portati dall'Africa.
Fu la prima persona canonizzata nel Nuovo Mondo (1888).
Il convento è un bellissimo edificio a tre piani attorno a un cortile alberato.
Il convento ospita un museo di opere d'arte sacra e ceramiche precolombiane.
Da visitare la cella in cui San Pedro Claver visse e morì e la galleria del coro della chiesa adiacente che porta il nome omonimo, ultimata nella prima metà del XVIII sec e con un imponente facciata di pietra. All'interno bellissime vetrate istoriate ed un altare maggiore in marmo italiano dove in una teca di vetro sono conservate le spoglie del santo.
Le guide si trovano alla biglietteria e le tariffe sono intorno ai 2/3 Eur per una visita in spagnolo/inglese per un gruppo di massimo 7 persone.

Museo Navale del Caribe.
Innaugurato nel 1992 occupa un grande edificio coloniale che un tempo ospitava un collegio gesuita.
Vi è esposta una raccolta di oggetti della storia marittima della città e dei Caraibi.

Plaza Bolívar.
In origine chiamata Piazza dell'Inquisizione, circondata da alcuni dei più eleganti edifici coloniali della città. Al centro vi è una statua di Simòn Bolívar.

Palazzo dell'Inquisizione
Sede del Tribunale del Sant'Uffizio dal 1610 venne ultimato nel 1776.
E' famoso per il suo bellissimo portale barocco in pietra sormontato dallo stemma spagnolo, con i suoi lunghi balconi che abbelliscono la sua facciata, è un pregevole esempio di architettura puramente coloniale.
Nella parete laterale, vi è una finestrella con in cima una croce, dove avveniva la denuncia degli eretici. Furono circa 800 le persone condannate a morte e giustiziate. Non vennero mai giudicati dall'Inquisizione le comunità indie.
Il palazzo oggi museo conserva, gli strumenti di tortura, ceramiche precolombiane e altri oggetti sia dell'epoca coloniale, sia a quella successiva all'indipendenza.
Vi è anche un accurato modello della Cartagena agli inizi dell'800 e antiche mappe del Nuevo Reino de Granada.

Museo dell'Oro
Colleziona oggetti d'oro e di cermaiche degli indios sinù che vivena prima della conquista spagnola nella regione oggi occupata dai dipartimenti di Bolívar, Còrdoba, Sucre e dell'Antioquia settentrionale. All'interno vi è anche una ricostruzione di una capanna, con utensili domestici e manufatti, simile alle abitazioni odierne degli indios.

La Cattedrale
Iniziata nel 1575 e terminata solo nel 1612 dopo che venne parzialmente distrutta dall'incursione di Francis Drake. Il primo arcivescovo di Cartagena fece coprire la chiesa di stucchi dipinti in modo da sembrare marmo e commissionò la cupola della torre, ma i recenti restauri hanno portato alla luce la bella pietra calcarea che la riveste. La struttura esteriormente assomiglia ad una fortezza, mentre l'interno a tre navate con passaggi ad arco semicircolari sostenuti da alte colonne è molto semplice.

Inglesia de santo Domingo.
Costruita verso la fine del XVI sec e la chiesa più antica della città. Ha un ampia navata centrale che venne coperta da un pesante tetto. Per errore dei costruttori la volta iniziò a cedere e furono costruiti contrafforti alle pareti per sostenere la struttura. Ci furono problemi anche con la torre campanaria, che appare decisamente storta. La leggenda racconta che sia stato un diavolo ad incurvarla.
All'interno una famosa statua lignea del Cristo, collocata all'altare barocco con un bellissimo pavimento coperto da antiche pietre tombali risalenti al XIX sec.

Iglesia de Santo Toribio de Mangrovejo
Fu costruita tra il 1666 e il 1732 con un soffitto rivestito da pannelli in stile mudèjar. Durante l'attacco di vernon alla città, un palla cannone sfondò una vetrata della chiesa colma di fedeli che rimasero incolumi. Il proiettile è oggi esposto in una nicchia protetta da una vetro nella parete sinistra della chiesa.

Las Bòvedas
23 celle sotterranee costruite tra il 1792 e il 1796 nelle mura della città, di oltre 15 metri di spessore, destinate ad uso militare, utilizzati dagli spagnoli per il deposito di munizioni e provviste.
Durante l'epoca repubblicana venne utilizzati in prigione. Oggi ospitano negozi di souvenir e artigianato.

Casa de Rafael Núñez.
All'esterno delle mura dove sono le Bòvedas, casa del poeta ed avvocato dell'ex presidente Rafael Núñez, che scrisse anche il testo dell'inno nazionale colombiano. Fu anche uno degli autori della Costituzione del 1886. L'edificio in legno conserva un bellissimo museo dove sono esposti alcuni documenti ed oggetti personali dell'ex presidente. La cappella di fronte alla casa, custodisce le sue ceneri ed è conosciuta con il nome di Ermita del Cabrero.

Monumento a la India Catalina.
Posto all'entrata principale della città vecchia, in bronzo raffigura Catalina una bella india che fece da intermediaria tra gli indios Caribi e gli spagnoli guidati da Pedro de Heredia. Realizzata da Eladio Gil , scultore spagnolo nel 1974.

Castello di san Felipe de Barajas
Originariamente la fortezza non aveva queste dimensioni era piuttosto modesta e venne edificata tra il 1639 e il 1657 sulla collina di San Làzaro e solo nel 1762 avvenne un opera di ampliamento sull'intera collina e divenne la più grande e robusta fortezza spagnola mai costruita in una delle loro colonie.
L'ingegnere militare che diresse l'intera opera fu Antonio de Arèvalo.
Vi sono numerose gallerie studiate strategicamente che permettevano la propagazione dei suoni su tutta la loro intera lunghezza in modo da udire qualsiasi rumore di passi nemici che facilitassero l'evacuazione ed anche così facilitare le comunicazioni interne.
Alcuni gallerie sono aperte al pubblico per visitarle. Di fronte al castello sorge la statua di Blas De Lezo.

Fuerte de San Sebastián del Pastelillo
Venne costruito alla metà del XVI sec all'estremità occidentale dell'isola di Manga, subito dopo il ponte di Getsemani. Piccolo forte che ospita il Club de Pesca, con un porticciolo dove ormeggiano imbarcazioni locali e straniere.

Convento de la Popa.
Su una collina di circa 150 m, che per la sua forma ricorda la poppa di una nave e da cui deriva il soprannome del convento. E' il punto più alto della città da cui si gode di un bellissimo panorama.
Il vero nome è il Convento di Nostra Signoria della Candelaria, fondato nel 1607 dai padri agostiniani era di dimensioni più modeste con una piccola cappella in legno, che venne sostiuita da una struttura più imponente due secoli dopo.
La statua della Vergine de la Candelaria, santa patrona della città, si trova nella cappella.
La festa della padrona cade il 2 febbraio.

Isola di Manga
Zona residenziale della città con nuove abitazioni rispetto a quelle coloniali della città vecchia che risalgono al periodo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento dove si nota un forte influenza islamica. Sull'isola si può visitare anche il Cementerio de la Cruz, con le sue antiche tombe decorate.
<
Feste e manifestazioni
Fiera Taurina: si svolge presso l'arena di Av. Pedro de Heredia durante la prima settimana di Gennaio.
Festa di Nostra Signora de la Candelaria: il 02 Febbraio, si svolge con una bellissima processione presso il convento de la Popa, durante la quale i fedeli sfilano con candele accese. Le celebrazioni iniziano 9 giorni prima, con pellegrinaggi al convento.
Festival Internazionale del Cinema (Marzo/Aprile) solitamente una settimana prima di Pasqua, dove vengono consegnate ai vincitori le statuette dell'India Catalina.
Concorso Nazionale di Bellezza (novembre) con l'elezione di Miss Colombia che si svolge l'11 Novembre. La festa inizia diversi giorni prima con balli in strada, musica e sfilate in costume, viene chiamata anche Carnevale di Cartagena.
La visita della città può essere fatta a bordo di chivas (gli originali autobus colorati) o con carrozze trainate da cavalli anche con uscite notturne.
Cartagena offre buone strutture alberghiere con alberghi più economici nel quartiere di Getsemani, eleganti e raffinati nella zona di El Centro e San Diego.
Divertimenti a più non posso diversi bar, taverne,disco

 

Cerca le nostre offerte

Da oggi siamo su Facebook aiutaci a far conoscere la Colombia!Clicca mi piace!

Nuovo Sondaggio

Il luogo in Colombia che consiglieresti di vedere ad un amico
 

CHI E' ONLINE

 33 visitatori online

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information