TRACCE PRECOLOMBIANE

I primi abitanti del continente furono gruppi di indios provenienti dall’America settentrionale e centrale, i quali occuparono alcune aree della regione delle Ande, delle coste del Pacifico e dei Caraibi.
Di queste civiltà si conosce molto poco e tre sono al momento i siti archeologici che rivelano le loro testimonianze: San Augustin, Tierradentro e Ciudad Perdida.

Fra le civiltà più notevoli possiamo citare: Tayrona, Sinù, Muisca, Quimbaya, Tolima, Calima, Tierradentro, San Augustìn, Nariño e Tumaco. Alcune testimonianze di popoli ancora più antichi, del 3000 a.C circa, vennero rinvenute a puerto Hormiga, vicino a Cartagena.
San Augustìn è uno dei centri rituali più straordinari del Sud America, famoso per le tombe e le statue monolitiche. Questa civiltà si sviluppò tra il VI e il XIV sec. d.C., quindi molto tempo prima della conquista spagnola, infatti il sito era completamente coperto dalla vegetazione fino alla metà del XVIII sec. quando venne scoperto.
Da allora San Augustìn ha suscitato l’interesse di notevoli archeologi.
Un’altra civiltà che sviluppò riti funerari fu Tierradentro. Gli indios di questa civiltà conservavano le ceneri degli antenati tribali in tombe sotterranee scavate nella roccia, le pareti e le volte di queste camere funerarie venivano decorate con pitture.
La civiltà Muisca deve la sua fama per il mito spagnolo di El Dorado.
Infatti questa civiltà, che si sviluppò intorno al III sec. a.C., era rinomata per la fertilità del suolo, per la ricchezza di miniere di sale e smeraldi.
La leggenda dell’El Dorado venne collegata ai Muisca e alla loro famosa Laguna di Guatavita. Gli indios gettavano qui offerte d’oro per i loro rituali. In realtà qui di oro ne venne trovato ben poco.
I Muisca spesso vengono chiamati erroneamente Chibcha, questo perché costituirono il gruppo più importante della famiglia linguistica Chibcha.
Questa civiltà era stanziata nella zona che ora occupa i dipartimenti amministrativi di Cundinamarca e di Boyacà.
I Muisca avevano una struttura sociale e politica di tipo piramidale, erano artigiani esperti per la qualità tecnica delle loro terracotte e la varietà delle decorazioni dei loro lavori di oreficeria e tessuti di cotone.
Gli spagnoli distrussero gran parte dei loro centri rituali.
La civiltà Tayrona si sviluppo a partire dal V sec. d.C. nella Sierra Nevada de Santa Marta. La sua grandezza in fatto di costruzioni e di pianificazioni urbanistiche fu riconosciuta soltanto dopo la scoperta di Ciudad Perdida nel 1975. Si pensa sia stata la loro capitale ed è una delle più estese città antiche mai scoperte nelle Americhe.
Situata nei pendii nel cuore della rigogliosa foresta pluviale, consiste in diverse centinaia di terrazze in pietra unite fra loro da un sistema di scale.
I Tayrona si caratterizzano per la cura minuziosa dei particolari nelle loro opere e per la semplicità delle linee.
I Tayrona usarono molto raramente l’oro nella realizzazione dei loro oggetti di oreficeria, optavano invece per una lega di rame ed oro.
Impiegavano per gli oggetti decorativi e cerimoniali il quarzo, il cristalli di roccia ed altre pietre semipreziose.
Gli spagnoli si resero ben presto conto della ricchezza di questa civiltà e la saccheggiarono nell’ossessiva ricerca dell’El Dorado.
Gli indios si ribellarono, ma vennero annientati nel corso di quasi 100 anni di guerra.
La civiltà dei Quimbaya occupò la regione degli attuali dipartimenti di Caldas , Risaralda e Quindìo.
Furono una tribù di pacifici coltivatori famosi per la perfezione nell’arte orafa. I motivi decorativi che la caratterizzavano erano le figure umane molto realistiche e le linee delicate di particolare bellezza.
I Calima vissero nelle valli del Dagua e di Calima, punto di passaggio per parecchi gruppi precolombiani, ognuno dei quali lasciò traccia nella regione.
Le loro testimonianze sono state scoperte solo 50 anni fa e ad oggi le ricerche non sono ancora esaurite.
I Tolima si stanziarono nell’area attuale del dipartimento di Tolima e nella parte settentrionale di quello di Huila. I gruppi principali di questa civiltà furono i Panche a nord ed i Pijao a sud; furono eccezionali tribù guerriere che praticavano anche il cannibalismo.
I Sonù, che risalgono al I sec. d.C., occuparono le pianure Caraibiche tra i fiumi Sinù e San Jorge.
I Nariño vissero nella regione sud-occidentale della Colombia e subirono particolarmente l’influenza dei popoli Inca. Realizzarono oggetti notevoli in terracotta riccamente decorati e dipinti.
La civiltà Tumaco, sulla costa del Pacifico, è una delle più antiche della Colombia risale al X sec. a.C. circa ed é conosciuta soprattutto per l’arte erotica con il culto della fertilità.
Le loro realizzazioni artistiche, specie nelle figure e nelle teste umane in ceramica, vennero influenzate dalle culture costiere dell’Ecuador, della Costa Rica, del Guatemala e del Messico.

 

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