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VILLA DE LEYVA

Villa de Leyva
( 4000 ab. – 2140 m – 18°C – tel. 987320 )

Piccola e graziosa cittadina coloniale, venne fondata nel 1572 da Hernan Suarez de Villalobos e scelta come residenza fissa sin dall’antichità da personalità celebri e non. Dichiarata monumento nazionale nel 1954, venne restaurata ed é conservata nel suo aspetto originario. E’ una delle mete preferite dagli abitanti della vicina capitale Bogotà per trascorrere i week end. Proprio per questo motivo si presenta come un villaggio tranquillo, pacato e sonnolento durante i giorni lavorativi, per risvegliarsi e trasformarsi nei fine settimana. Bisogna assolutamente visitarla ed il turista potrà scegliere quale dei due volti conoscere, se non entrambi naturalmente! Il clima qui si presenta secco e temperato, data la sua posizione. E’ piacevole girovagare per le vie, composte principalmente da ciottoli, godere dei ritmi lenti e pigri di vita, ammirando angoli interessanti e belle case! I maggiori musei sono localizzati in palazzi storici. Il centro della città é il cuore di Plaza Mayor, pavimentata completamente da grandi ciottoli e affiancata da palazzetti coloniali dipinti a calce. La chiesa della parrocchia é incantevole proprio per la sua semplicità. Una piccola fontana mudejar centrale interrompe l’ampia spianata della piazza, per secoli fornì l’acqua agli abitanti del villaggio. Le chiese più importanti sono l’Iglesia Parroquial, del Carmen, de San Francisco e di San Augustin e risalgono tutte ai primi anni in cui la città venne fondata. Musei da nominare: Museo del Carmen, de Luis Alberto Acuña, Paleontologico, la Casa de Antonio Nariño, de Antonio Ricaurte, de la Real Fabrica de Licores e l’Hosteria del Molino la Mesopotamia. Inoltre, raggiungendo la cima della collina dietro l’Hospederia Duruelo, si potrà godere di una vista panoramica meravigliosa della città. Pittoresco il mercato situato nei pressi di Plaza Mayor. Manifestazioni ed avvenimenti interessanti sono il “Festival de la Cometa” a metà agosto per gli appassionati di aquiloni ed il “Festival de las Luces”, vale a dire dei fuochi d’artificio, la sera dell’8 dicembre. Meritano uno sguardo i negozi di oggetti artigianali con ceste e capi di qualità ottima, come i maglioni ed i ponchos colombiani, i cosiddetti ruanas. Inoltre tessitori sparsi per le vie della città e venditori di fossili. Villa de Leyva é una perfetta base per escursioni nei dintorni, la regione é ricca di fossili. In parte il visitatore potrà spostarsi a piedi ed in parte con bus locali. Da vedere: El fosil, fossile di un rettile preistorico marino lungo circa 7 metri e conservato esattamente dov’é stato ritrovato; El Infiernito, l’osservatorio astronomico muisca; il Convento del Santo Ecce Homo fondato dai domenicani ed é un grande edificio realizzato in mattoni cotti al sole e di pietra, con un bel cortile. Infine, lungo la riserva naturale nella zona settentrionale del parco, si trova la Laguna de Iguaque, lo specchio d’acqua più importante perché fu un luogo sacro Muisca. La città é nota per l’artigianato, soprattutto per le miniature realizzate sulla tagua, tipo di noce durissima; inoltre strumenti a corda come le chitarre, bandolas, requintos e i tiples, una piccola chitarra a 12 corde. A Plaza de Bolivar sono localizzati i maggiori negozi.

COSA VEDERE
Un posto tranquillo dove si immagina il visitatore passeggi sereno ed anche un pò distratto fra le viuzze in pietra assai deliziose, con il suono delle campane che aleggia nell’aria ed un ritmo di vita che scorre piacevolmente a fatica! Vi sono musei ubicati in antichi edifici coloniali ed una strabiliante veduta della città é proposta sulla collina alle spalle dell’Hospederìa Duruelo.

PLAZA MAYOR
Punto di partenza per la visita della città, la piazza principale é adornata da una fontana posta nel centro e proprio da qui sgorgava l’acqua che rifornì per ben tre secoli gli abitanti del luogo. Da visitare residenze d’epoca coloniale che oggi propongono affascinanti patio, caffé e botteghe di artigianato come la Casa de Juan de Castellanos, la Casona La Guaca e la Casa Quintero.

CASA MUSEO DE LUIS ALBERTO ACUÑA
Al suo interno sono conservate le opere di Acuña, noto pittore, scultore, scrittore e storico, che prese ispirazione fin dalla mitologia muisca sino ai giorni dell’arte contemporanea.

CASA MUSEO DE ANTONIO NARIÑO
Fu uno dei precursori del movimento all’indipendenza colombiana, qui egli visse sino all’anno della sua morte. Si propose come difensore dei diritti umani, noto soprattutto per aver tradotto nella lingua spagnola “I diritti dell’uomo” di Thomas Paine. Oggi sono esposti oggetti a lui appartenuti e cimeli di epoca coloniale.

CASA MUSEO DE ANTONIO RICAURTE
A ricordo dell’uomo che espresse il suo eroico sacrificio in una battaglia al comando di Bolìvar. Proprio in questa casa nacque ed oggi sono proposte armi, documenti e mobilio d’epoca.

MUSEO DEL CARMEN
Ubicato nell’omonimo convento propone una collezione di dipinti di valore, sculture, oggetti sacri…E’ uno dei migliori musei di arte sacra dell’intero paese.

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