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SHAKIRA

SHAKIRA

Isabel Mebarak Ripoll, meglio e più semplicemente conosciuta come Shakira, nasce il 2 febbraio 1977 a Barranquilla da padre libanese (William Mebarak Chadid) e madre colombiana (Nidia del Carmen Ripoll Torrado). Muove i primi passi nel campo della musica scrivendo a otto anni la sua prima canzone. Guadagnandosi la fama di bambina prodigio, a tredici anni stipula il suo primo contratto con la Sony Music Colombia e pubblica il suo primo album intitolato “Magia”.

Dopo essersi diplomata decide di dedicarsi interamente alla musica, registrando il suo secondo album “Peligro”, accolto con buon successo. Ma è con il successivo “Pies descalzos” che raggiunge una straordinaria popolarità in America Latina, Brasile e Spagna. Le cifre su cui viaggia l’album superano abbondantemente il milione. In particolare va a ruba in Brasile, terra immensa e dall’altrettanto immenso mercato.
Il suo quarto album “Dònde estàn los ladrones?” viene prodotto in collaborazione con un grande della musica latina, Emilio Estefan, e onestamente il tocco magico si sente subito. La platea di fan di Shakira intanto si allarga agli Stati Uniti, Argentina, Colombia, Cile e Messico, proiettandola nell’empireo dei dischi di platino che cominciano a fioccare come manna nel deserto. D’altronde questo lavoro è stato baciato dalla buona sorta se è vero che le fa conquistare anche un ambìto Grammy e due Latin Grammy Award.

 

 

Ormai Shakira è incontestabilmente la regina del pop latino, capace di sedurre le folle con brani accattivanti, incisivi e cantati con una voce del tutto particolare, per nulla comune o banalmente mielosa. Anzi, il timbro di Shakira si distingue per un tratto virile che la rende riconoscibile fra mille.

Da tutto questo successo rimaneva un po’ escluso il mercato europeo, che da poco aveva sentore del tifone latino e danzereccio che lo stava travolgendo. Ci pensa l’album successivo di Shakira a colonizzare musicalmente il vecchio continente. “Laundry Service” la scaraventa nelle top chart di tutti i paesi europei, grazie a brani-tormentone che diventano marchi di fabbrica.
L’album spazia dal tango di “Objection” al gusto mediorientale di “Eyes like yours”, dalle innovazioni liriche di “Underneath your clothes” alla complessità melodica di “The one” per arrivare al pop-rock di “Whenever wherever”, il primo singolo in vetta all’airplay radiofonico di tutto il mondo.
Le radici musicali di Shakira sono le più varie. “Sono nata e cresciuta in Colombia, ma ascoltavo gente come i Led Zeppelin, i Cure, i Police, i Beatles e i Nirvana”, ha detto Shakira. “Adoravo quel sound rock, ma allo stesso tempo grazie alle mie origini (libanesi da parte di padre), amavo i suoni e i gusti arabi. In qualche modo sono il prodotto di una fusione di tutte queste passioni e questo si rispecchia nelle mie canzoni.”
“Il mondo è diventato così piccolo, la musica è così varia e il nostro gusto così ricettivo che era inevitabile che ci fosse tutto questo cross-over di generi”, dice lei e poi, dopo un attimo di pausa, aggiunge “Ma io so che il rock and roll non morirà mai.”
“Sentivo in spagnolo e cercavo di pensare come esprimere quei sentimenti in inglese. Dopo ha cominciato a venirmi naturale e se si guardano gli argomenti delle mie canzoni, la maggior parte parlano delle mie esperienze personali e dei miei sentimenti, di quello che mi succedeva veramente nella vita” dice Shakira. “E’ impossibile non scrivere d’amore..E’ il grande mistero della vita. Fa sì che io mi ponga continue domande ogni giorno.”

Mescolando sapientemente i suoni latinoamericani con accenti arabeggianti Shakira ha decisamente saputo crearsi uno stile unico, lontano da tanti concorrenti che l’assediano (Ricky Martin e company), mantenendo incontaminata la sua verve creativa nonostante abbia iniziato a comporre canzoni in inglese.
Molta della sua notorietà inoltre è dovuta ai vari spot che ha girato per le campagne pubblicitarie di numerosi marchi, rendendola davvero popolare.
Shakira ha anche altri numeri oltre alla voce e alla musica: un corpo mozzafiato e un’abilità tutta sua nel rispolverare le antiche movenze della danza del ventre.
Attualmente vive a Miami Beach, ed è legata sentimentalmente ad Antonio De La Rua, avvocato e figlio dell’ex presidente argentino.

I primi due album

A 13 anni emigrò a Bogotá, capitale della Colombia, e alle spalle aveva numerosi brani scritti sin da quando aveva otto anni. La passione per il canto e per la musica la portò ad incidere il primo disco nel 1991, a soli 14 anni. Il disco, intitolato Magia e pubblicato dalla Sony Music Colombia, ottenne discreti consensi sia da parte della critica sia da parte del pubblico. Inoltre cominciò ad imporla all’attenzione degli esperti, che la segnalarono al Festival OTI tenutosi quell’anno in Spagna quale rappresentante della Colombia. Al festival non poté però partecipare giacché non raggiungeva l’età minima di ammissione, pari a 16 anni.

Il suo secondo album, Peligro (Pericolo), non riscosse un particolare successo esterno. In ogni caso, l’LP rappresentò per Shakira la definitiva consacrazione alla musica come scopo della sua vita, anche se la giovane colombiana fu scoraggiata da quest’insuccesso. Le venne offerta così una parte in una telenovela colombiana, “El Oasis”, che avrebbe lasciato solo nel 1997, e girò alcuni spot nella nazione natia per concedersi una pausa dall’intensa produzione musicale.
Primi successi
Pies descalzos

L’amore per la musica però non era diminuito e decise di pubblicare nel 1995 un nuovo CD, Pies descalzos (Piedi scalzi), che a differenza dei due precedenti conteneva testi più autobiografici e passionali. A sorpresa il disco fu un grande successo commerciale, e impose l’autrice all’attenzione del grande pubblico statunitense, spagnolo e specialmente di quello sudamericano, riuscendo a vendere oltre quattro milioni di copie e primeggiando nelle vendite in ben otto Paesi[9]. L’album conteneva brani quali “Estoy aquí” (Sono qui), che più degli altri divenne universalmente noto, “Dónde Estás Corazón” (Dove sei cuore), “Pies descalzos, sueños blancos” (Piedi scalzi, sogni bianchi) e “Un Poco De Amor” (Un po’ d’amore). Grazie a queste canzoni orecchiabili, Shakira conquistò centinaia di migliaia di fan di madrelingua spagnola, e divenne la stella più promettente e giovane dell’intero panorama musicale latinoamericano di quel decennio.

 

Spinta dal successo, Shakira decise poco dopo di pubblicare un nuovo album contenente le canzoni remixate di Pies descalzos, realizzate dai dj che lavoravano per le radio che avevano apprezzato la ballabilità delle sue canzoni. In Brasile l’album vendette 900.000 copie: ciò convinse Shakira a remixare molti dei pezzi in portoghese. La piccola rivoluzione introdotta in Pies descalzados risiede nello stile della musica: per la prima volta l’artista colombiana personalizzò le proprie canzoni mescolando pop e rock.
Dónde están los ladrones?
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce ¿Dónde están los ladrones?.
« La mia musica è sincera, è una musica di tutti i giorni. È una musica che scaturisce da una fonte completamente genuina. »

Dopo questo successo, Shakira ebbe dei contatti con il produttore Emilio Estefan Junior, marito della cantante Gloria Estefan, che decise di finanziare il suo nuovo lavoro discografico Dónde están los ladrones? (Dove sono i ladri?). Il titolo allude alla corruzione dilagante in Colombia. Nonostante il costo eccessivo dell’opera (3 milioni di dollari U.S.A.), l’album ebbe l’approvazione del pubblico, che lo fece diventare rapidamente disco di platino. Anche la critica musicale lo considera il miglior album della cantante.

L’album ottenne 8 dischi di platino negli Stati Uniti, 5 in Argentina, 3 in Colombia e in Cile, 4 nei paesi dell’America centrale, 2 in Messico ed uno in Spagna, per un totale di 26 divisi in 3 continenti. Nei soli Stati Uniti, ben due brani, Ciega, sordomuda e Tu, furono al numero uno, e l’intero album primeggiò nella classifica degli artisti latini per 11 settimane.
« Per me è totalmente rigenerante lavorare con un’artista che sa esattamente ciò che vuole, sia al livello musicale che a quello personale. La sua musica è Shakira. È vera musica. »

(Gloria Estefan)
Le prime traduzioni in inglese

Come ricorda la stessa Shakira, fu Gloria Estefan la prima persona a incoraggiarla verso l’esperienza anglofona, offrendo la propria collaborazione per la resa in inglese dell’intero album Donde estan los ladrones?. Restìa a tale progetto, l’artista colombiana cominciò a maturare la decisione di occuparsi personalmente della stesura dei testi, malgrado la difficoltà di confrontarsi con una lingua straniera. Si esibì tuttavia con la versione inglese di Inevitable, uno tra i suoi brani più apprezzati.

Tra le canzoni di maggiore successo dell’album, anche Ojos asì fu tradotta in inglese da Gloria Estefan col titolo di Those Eyes (Quegli occhi) ed entrò poi a far parte dell’album Laundry Service con il titolo Eyes Like Yours, in cui si notano marcatamente i tratti distintivi della musica della cantante colombiana: la miscela di rock e musica latino-americana le diede un successo enorme. Tuttavia in Ojos asì si evincono chiare influenze orientali, che battono nel cuore di Shakira come pure nella sua musica.

A quel punto Shakira si rese conto di come imparare bene quella lingua fosse l’unico modo per poter gestire le proprie opere presso il mercato internazionale: iniziò così a studiare l’inglese per dedicarsi in prima persona alla scrittura di pezzi in questa lingua.
MTV chiama Shakira

Subito dopo Shakira tenne a New York il 12 agosto 1999 nel Grand Ballroom dei Manhattan Center Studios il suo MTV Unplugged. Il concerto fu organizzato da MTV.
(ES)
« MTV agradece a Shakira, cuya pasiòn y talento nos dejan el recuerdo de una noche inolvidable. »
(IT)
« MTV ringrazia Shakira: la sua passione e il suo talento ci lasciano il ricordo di una notte indimenticabile.  »
(MTV Unplugged: Booklet interno del disco)

Dall’evento i produttori di MTV trassero un programma che fu trasmesso nella maggioranza dei paesi sudamericani e negli Stati Uniti, della durata di un’ora, in cui Shakira suonò i più importanti brani della sua carriera. Quell’esibizione estese il suo successo molto oltre, tanto che Shakira la trasformò in un album uscito all’inizio del 2000, primo nella classifica dei brani latini per 2 settimane consecutive nonché terzo disco di platino dell’artista. Questo lavoro vinse anche il Grammy come migliore album di pop latino. Per questo album, Shakira fu premiata infine con i trofei per la migliore voce pop femminile con “Ojos así”, e migliore voce rock femminile per “Octavo Día” (Ottavo giorno). Tutti questi riconoscimenti di amplissima risonanza mediatica contribuirono ad incrementare le vendite degli album di Shakira: solo nell’area metropolitana di Los Angeles le vendite salirono del 30-40%.
Laundry Service
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Laundry Service .
« La musica di Shakira è inimitabile perché è dotata di un ritmo che nessun altro può reggere come lei. Data la giovane età e la sua innocente sensualità, debbo convenire che la sua musica è una sua invenzione. »

(Gabriel García Márquez)

Da questo momento in poi, Shakira rivolse la sua attenzione verso il mercato anglofono: migliorò il suo inglese grazie alle poesie di Walt Whitman, ed incominciò a scrivere e cantare nella lingua anglosassone. Il primo album di questo nuovo corso è Laundry Service. Caratterizzato da brani rock e melodici, fu lanciato prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. L’album non era una semplice traduzione in inglese di brani precedenti, ma un vero e proprio inedito, frutto di un lungo periodo, denso di lavoro di scrittura, durante il quale Shakira si trovava in Uruguay, supportata da uno studio mobile. Laundry Service conteneva principalmente brani in lingua anglosassone, anche se vi erano all’interno quattro pezzi in lingua spagnola tra i quali il popolare “Que me quedes tù”. Venne rilasciato inoltre un CD interamente nella lingua madre di Shakira, chiamato Servicio de Lavanderìa (Servizio di Lavanderia, che è anche la traduzione dell’originale in inglese), nel quale il brano che si piazzò meglio, dopo “Whenever, Wherever”, fu “Te dejo Madrid” (Ti lascio Madrid), accompagnato dal relativo videoclip. Ebbero successi anche Underneath your clothes, Tango, e The One (che arrivò al terzo posto in Italia).

Si trattò di un notevole successo discografico: nei soli Stati Uniti furono vendute 3 milioni di copie, e 15 milioni a livello mondiale[10], e così Shakira diventò tra i maggiori esponenti della musica contemporanea internazionale. Vinse così il Latin Grammy Award sia nel 2002 per il migliore video musicale (“Suerte” – Fortuna, in inglese nota come “Whenever, wherever” – Sempre e dovunque), che nel 2003 per la migliore canzone rock (“Te aviso, te anuncio (Tango)” – Ti avviso, ti annuncio (Tango)). Altri prestigiosi riconoscimenti furono i 4 MTV Video Music Awards per il video di “Whenever Wherever”.

Per meglio pubblicizzare questo album decise di eseguire, nei videoclip delle sue canzoni, balli intensi e sensuali che risentivano della sua origine araba, come ad esempio la danza del ventre.
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Whenever, Wherever.

Anche se molte persone pensavano che la conoscenza che Shakira aveva dell’inglese fosse troppo debole, l’album Laundry Service fu uno dei più venduti del 2002 e la canzone “Whenever, Wherever” (versione inglese di “Suerte”) piacque anche in Europa. Il brano uscì in anteprima rispetto alle altre canzoni di Laundry Service, a fine 2001. Si piazzò al sesto posto nella Top Ten statunitense, solitamente blindata agli artisti stranieri e in particolare quelli emergenti, scalando con ancor maggiore successo tutte le classifiche europee. Infatti divenne primo singolo in Colombia, nel resto dell’America Latina, Germania, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e nei Paesi Bassi mantenendosi su questa posizione per 9 settimane. Nel Regno Unito raggiunse il secondo posto, il quarto in Canada, il sesto negli Stati Uniti, l’ottavo in Giappone e, più genericamente, entrò nelle top ten di tutti i paesi europei. Permase per minor tempo al numero uno, oltre che nei paesi succitati, in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Libano, Messico, Polonia, Svezia e Svizzera. In Italia, in particolare, Whenever, wherever acquisì larghissima popolarità al punto da essere impiegata in un noto spot televisivo al cui successo diede un contributo fondamentale.
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Underneath Your Clothes.

Secondo successo dell’album e terzo in assoluto dell’artista colombiana, “Underneath Your Clothes” (Sotto i tuoi vestiti) rappresenta forse la più appassionata canzone d’amore di Shakira, grazie al motivo struggente e alla voce raffinata e versatile utilizzata in questo orecchiabile brano. In “Underneath Your Clothes”, come raramente accade nei pezzi dell’autrice, si parla di un amore presente e non trascorso, con frasi molto allusive e focose, come nel ritornello: «Sotto i tuoi vestiti/ c’è una storia senza fine/ c’è l’uomo che ho scelto/ c’è il mio territorio/ e tutte le cose che merito per essere una ragazza tanto buona».

Il primo posto è stato raggiunto nelle classifiche di Argentina, Australia, Belgio, Canada, Irlanda, Messico, Perù e Paesi Bassi, il secondo in Germania e Francia, il terzo in Ungheria e Gran Bretagna. La canzone è anche arrivata al numero 9 delle classifiche statunitensi.
Dopo Laundry Service

Nel dicembre del 2002 uscì la prima raccolta completa dei successi in lingua spagnola di Shakira, intitolata Grandes éxitos. Il 30 marzo 2004 arrivò nel mercato internazionale Live & Off the Record, un DVD che conteneva dieci canzoni da lei eseguite durante la prima serie di concerti internazionali, il “Tour della Mangusta” (2002-2003); fu chiamato così con riferimento sarcastico alla mangusta, uno dei pochi animali che può uccidere il cobra, essendo immune al veleno del serpente. Il concerto terminava con il filmato di una lotta selvaggia tra questi due animali, dall’esito scontato.
I due “album gemelli”: Fijación oral ed Oral Fixation
Shakira in concerto

Shakira annunciò l’8 aprile 2005 la prossima uscita dei due suoi nuovi progetti musicali, Fijación oral 1, con canzoni in spagnolo, e Oral Fixation 2, con brani scritti in inglese. Sono considerati due album storici per l’intera musica latina contemporanea, che hanno riscosso un immenso successo di pubblico e di critica in tutto il mondo.
« Il primo album è molto organico, molto romantico, il vol. 2 è anch’esso romantico, ma contiene anche altri argomenti, tematiche più strettamente sociali, le mie opinioni e i miei dubbi. È come se avessi generato una coppia di gemelli, ciascuno con una diversa personalità, anche se sono stati concepiti nello stesso periodo. »

Con queste parole, molto indicative, Shakira spiega il significato di ben due album dallo stesso titolo e dal simile contenuto, anche se a cambiare tra l’uno e l’altro è la lingua: Fijación oral è in spagnolo, Oral Fixation in inglese. La stessa autrice ha svelato di non avere avuto in mente di separare le sue canzoni appartenenti a questo fertile ciclo produttivo in due diversi album.
« Ho finito per fare due dischi perché mi è venuto così, non perché lo avessi programmato… ed ecco che ho scritto 60 canzoni, e ne ho scelte 20, e tutto questo si è trasformato in due album. »

Il titolo di ambedue i “gemelli”, come Shakira ama definire Fijación oral ed Oral Fixation, viene dall’oralità dell’artista: infatti pare che privilegi la bocca come maggiore approccio al mondo esterno, rispetto agli altri organi di relazione. Quella dell’artista colombiana, per dirla in italiano, è una vera e propria fissazione orale.
« Il titolo viene dal fatto che io ho sempre vissuto attraverso la mia bocca. È la mia maggiore fonte di piacere, ed il mio mezzo più accessibile per scoprire e godere del mondo. Sono fissata col cioccolato! Sono fissata con la parola detta a voce, la parola scritta, le cose che ho detto e quelle che non avrei mai dovuto dire. È questa la ragione per cui ho deciso questi nomi per gli album. »

Fijación oral vol. 1
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Fijación oral vol. 1.
Shakira a La Coruña nel 2006, durante il Fijación Oral Tour.

Il primo degli album “gemelli”, Fijaciòn oral vol. 1, è stato insignito di 5 Latin Grammy Awards, i più prestigiosi riconoscimenti per un artista latino. Ha anche ricevuto un Grammy Award.

Il primo brano di Fijación oral 1, La tortura, è stato trasmesso nelle radio spagnole ed italiane a partire da inizio maggio, anche se il calendario seguito per le uscite nei vari paesi è stato posticipato: il 3 giugno uscì in Irlanda, il 6 nel resto d’Europa ed il 7 in Nord America. Il successo di questo album, l’unico interamente in spagnolo della cantante dal 1998, fu straordinario: numerosi i suoi singoli diventati popolarissimi.

Le copie vendute furono 7 milioni, tre volte meno di Laundry Service. Quest’ultimo era mirato per di più al mercato nordamericano ed europeo, accontentando tuttavia anche quello latinoamericano con pezzi in spagnolo; Fijacion oral è stato invece concepito per una fetta di mercato molto più ristretta, incentrata principalmente sul Sudamerica e sulla Spagna.
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce La tortura.

La tortura, vincitrice nel 2006 di 2 Latin Grammy e al primo posto in molte classifiche nazionali, fu il brano di maggior successo dell’intero album. Inciso in duetto con Alejandro Sanz, noto cantante madrileno, guadagnò il primo posto nella classifica spagnola, e per 25 settimane rimase al primo posto della prestigiosa classifica Hot Latin Tracks della rivista Billboard. La tortura monopolizzò il mercato sudamericano, ma riuscì a penetrare anche nelle top ten europee.

Grazie anche al video con Sanz, di cui Shakira ammise la grande sensualità, il brano si impose nel mercato statunitense e canadese con grande successo. Fu mandato in onda da MTV il 26 aprile 2005 in spagnolo con sottotitoli in inglese, per la prima volta nella storia dell’emittente musicale più importante del mondo. Il video ritrae Shakira ballare eroticamente all’ultimo piano di un grattacielo, mentre Sanz interpreta l’ex fidanzato turbato dai ricordi dei bei momenti trascorsi con la colombiana. La sensualità di questo album e dei suoi video è ammessa in un’intervista dalla stessa Shakira, che lo definisce inoltre «romantico» secondo Billboard La tortura ancora oggi viene considerata la canzone in lingua spagnola più comprata nell’area digitale negli Stati Uniti della storia vendendo più di 804,000 singoli.

Oltre a La tortura, riscosse grande successo anche “No”, brano che vede la collaborazione del celebre musicista sudamericano Gustavo Cerati. Si piazzò pertanto al primo posto nelle classifiche di Messico, Colombia (per 14 settimane), Argentina e Spagna (solo per una settimana), ed arroccandosi in seconda posizione in Italia, unico paese non di lingua spagnola in cui “No” ha conseguito un così eccellente piazzamento. Al di là di questi paesi, infatti, il pezzo fu solo un successo minore: raggiunse solo il 24º posto in Venezuela, il 75º in Francia, il 92º in Canada e addirittura il 99º negli Stati Uniti (va specificato che però il mercato cui la canzone era diretta è ispanofono).

Andò meglio “Dia de Enero” (Giorno di gennaio): il suo testo racconta appunto dell’incontro, in una giornata di gennaio, tra la cantante ed il suo fidanzato Antonio de La Rua. Anche se il 1º posto fu raggiunto solo in Argentina e in Messico, negli USA il pezzo si piazzò 29º nella classifica Billboard Hot Latin Tracks, e raggiunse infine la quattordicesima posizione in Colombia, la sedicesima in Cile e la diciassettesima in Perù.
Oral Fixation Vol. 2
Shakira prima di un concerto.
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Oral Fixation Vol. 2.

Uscito il 25 novembre 2005, Oral Fixation Vol. 2 non è una semplice traduzione in inglese della prima opera (Fijación oral vol. 1), ma un vero e proprio completamento della stessa. Il disco tratta temi che vanno dall’amore (Don’t Bother) fino alla denuncia di vicende legate a situazioni politiche mondiali (Timor).

L’album ha dovuto anche confrontarsi con la censura da parte di alcuni paesi del Medio Oriente e in Indonesia, a causa della traccia Timor (il cui titolo è diventato It’s all right) e di How do you do. Quest’ultima canzone celebra l’universalità della preghiera e le incertezze di ogni uomo di fronte a Dio (la canzone è stata addirittura cancellata dalla lista tracce).

Al disco ha partecipato, nella traccia Illegal, il celebre chitarrista Carlos Santana. La sua partecipazione, a detta della stessa Shakira, «ha riempito con la sua luce e con il suo spirito l’intero progetto». Le vendite complessive sono state di oltre 8 milioni di copie[11], di cui 1.6 milioni solo negli Stati Uniti, all’8 marzo 2007[12].
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Don’t Bother.

Il primo singolo tratto dal disco è “Don’t Bother” (Non preoccuparti), nel quale Shakira racconta i sentimenti di una donna tradita dall’uomo che ama perché questi preferisce un’altra compagna pressoché “perfetta”.

“Don’t Bother” occupò stabilmente le classifiche di mezzo mondo, entrando nella top ten mondiale e in quella di 13 Paesi: il singolo si impose al 1º posto solo in Colombia, ma si piazzò al 3º in Polonia, Romania ed Argentina, al 4º in Finlandia e nei Paesi Bassi, al 5º in Italia nonché nella classifica mondiale, e dal 6º al 9º in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito e Russia. Ebbe successo minore negli Stati Uniti (quarantaduesima posizione), ma in compenso furono buone le posizioni raggiunte in altre importanti nazioni come la Spagna, il Messico (18º piazzamento), l’Irlanda (28º), l’Australia (30º) e il Brasile (41º).
Exquisite-kfind.     Per approfondire, vedi la voce Hips Don’t Lie.
Wyclef Jean, che assieme a Shakira ha prodotto il maggiore successo musicale del 2006.

Il 15 aprile 2006 uscì il nuovo singolo “Hips Don’t Lie” (I fianchi non mentono), in cui la popstar colombiana duettava con l’ex leader dei Fugees Wyclef Jean. Il brano è stato aggiunto, insieme a La tortura, alla versione rimasterizzata di Oral Fixation vol. 2, uscita il 28 marzo 2006. Ha segnato il vertice del successo di Shakira, rientrando a pieno titolo tra i pezzi cult della musica contemporanea.

Ispirato a “Dance Like This” (Balla in questo modo), “Hips Don’t Lie” ha largamente superato il successo di “Whenever, Wherever”. Ha anche ulteriormente incrementato la popolarità di Shakira, portandola ai livelli più alti del suo primo quindicennio di carriera. Inoltre salvò Oral Fixation Vol. 2 da un crollo di vendite rispetto al Vol. 1; per ovviare a questo decremento, che avrebbe danneggiato l’immagine di Shakira e dell’intera casa discografica, la Sony Music stampò in marzo 2006 una nuova versione con l’aggiunta di “Hips Don’t Lie”, con miracolosi effetti: l’album si risollevò di ben 92 posizioni su Billboard, e le vendite in una sola settimana salirono di 6 volte, con 1,5 milioni di copie vendute negli Stati Uniti in 7 mesi dall’uscita dell’album con l’aggiunta del pezzo.

Shakira presentò così il suo nuovo singolo, intervenendo sul suo sito web ufficiale.
« Ciao di nuovo! Volevo solo farvi sapere che molto presto comincerete ad ascoltare la mia nuova canzone, Hips don’t lie, sulla radio (o, come diciamo noi in spagnolo, “Las Caderas No Mienten”). Wyclef dei Fugees è con me nel brano e molto presto esso sarà aggiunto al mio album Oral Fixation vol. 2. In realtà, non avevo progettato niente del genere, ma durante la mia vacanza all’inizio dell’anno io e Wyclef abbiamo urtato l’uno contro l’altro. È stato un felice incidente. »

Il 3 novembre 2006, a New York, Shakira trionfò ai Latin Grammy Awards aggiudicandosi 4 premi per il singolo La tortura e per l’album Fijacion oral vol. 1.

“Hips don’t lie” è arrivata prima in classifica in: Argentina, Australia, Belgio, Bolivia, Bulgaria, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Danimarca, Ecuador, Filippine, Francia, Germania, Ghana, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Libano, Messico, Montenegro, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Perù, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

Così il singolo si è imposto definitivamente in tutte le classifiche musicali dell’America, dell’Europa e dell’Oceania, ed è anche arrivato nelle top ten di molti Paesi dell’Asia e dell’Africa. “Hips don’t lie” è stata una delle canzoni più ascoltate dell’estate del 2006, ed ha raggiunto i primi posti in classifica in numerosi Stati distribuiti su tutti i continenti della Terra, eventualità che occorre con estrema rarità nel panorama musicale del pianeta.

“Hips Don’t Lie” ha inoltre ampiamente battuto il record mondiale del numero di download nella prima settimana di disponibilità sul web: è stata scaricata legalmente 266.500 volte, record molto superiore rispetto alla prima settimana. La canzone “D4L” ha registrato invece 175.000 vendite, piazzandosi così al secondo posto. Il suo video è stato cliccato 25.255.500 volte sul noto portale YouTube, al 2 settembre 2009.

Il brano è stato infine eseguito in diversi eventi di grande portata, primo fra tutti la finale dei Mondiali di calcio Germania 2006 Italia-Francia, il 9 luglio 2006: prima della storica partita, Shakira e Wyclef hanno infatti cantato la celebre canzone, in un inedito mix con un ritornello dagli influssi arabi che ha scatenato la folla dello Stadio Olimpico di Berlino. “Hips Don’t Lie” è stata eseguita in diretta anche in alcune trasmissioni televisive celebri come American Idol, oltreché in alcuni concerti extra-tour come quello svoltosi a New York a pochi mesi dall’uscita del singolo, e in tutti e 118 i concerti dell’Oral Fixation Tour.

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